👁🗨Il futuro di Minecraft Windows 10 update con grafica NVIDIA RTX 🔑Path Ray Tracing
Inizialmente la grafica a blocchi di Minecraft può sconcertare, con i suoi pixel giganti, sembra un gioco 8 bit del passato ma presto le cose cambieranno. E’ in corso di preparazione un aggiornamento gratuito per la versione Windows 10, che attiverà il supporto alle funzionalità RTX nel gioco. Verrà attivato il ray tracing e migliorato in maniera sostanziale la grafica in particolare per quanto riguarda la gestione delle luci, ombre e riflessioni dei blocchi.
Cosa cambia con il Ray Tracing?
Il “ray tracing” è una tecnica generale di geometria ottica che si basa sul calcolo del percorso fatto dalla luce, seguendone i raggi attraverso l’interazione con le superfici. È usato nella modellazione di sistemi ottici, come lenti per fotocamere, microscopi, telescopi e binocoli.
Il termine viene utilizzato anche per un preciso algoritmo di Rendering nel campo della Computer grafica 3D, in cui le visualizzazioni delle scene, modellate matematicamente, vengono prodotte usando una tecnica che segue i raggi partendo dal punto di vista della telecamera piuttosto che dalle sorgenti di luce.
Produce risultati simili al ray casting ed allo scanline rendering ma semplifica alcuni effetti ottici avanzati. Ad esempio un’accurata simulazione della riflessione e della rifrazione, restando abbastanza efficiente da permetterne l’uso in caso si voglia ottenere un risultato di alta qualità.
Le scene, nel ray tracing, vengono descritte matematicamente, solitamente da un programmatore o da un grafico, utilizzando particolari programmi. Le scene possono anche includere immagini e modelli creati attraverso varie tecnologie, per esempio usando la fotografia digitale. Seguendo i raggi in senso inverso viene alleggerito di molto la complessità dell’algoritmo, il che rende possibile una precisa simulazione di tutte le possibili interazioni presenti nella scena.
Questo è dovuto al fatto che la maggior parte dei raggi che parte da una sorgente non fornisce dati significativi all’occhio di un osservatore. Potrebbero invece rimbalzare finché si riducono al nulla, andare verso l’infinito o raggiungere qualche altra camera. Una simulazione che parta seguendo tutti i raggi emessi da tutte le sorgenti di luce non è fisicamente praticabile.
La scorciatoia utilizzata nel ray tracing, quindi, presuppone che un dato raggio termini sulla camera, e ne cerca la sorgente. Dopo aver calcolato un numero fisso di interazioni (già deciso in precedenza), l’intensità della luce nel punto di ultima intersezione viene calcolata con un insieme di algoritmi, inclusi il classico algoritmo di rendering ed altre tecniche (come la radiosity).
Ad esempio nel normale Minecraft, un blocco d’oro appare semplicemente giallo, ma con il ray tracing attivato si può vedere il punto luce speculare, il riflesso e vedere una mob o oggetto riflesso.
Il path tracing simula il modo in cui la luce viene proiettata in una scena. Presenta un modello unificato per i calcoli dell’illuminazione per diversi tipi di effetti che sono da sempre implementati separatamente utilizzando renderer rasterizzati o ibridi. Tra questi ci sono:
- Illuminazione diretta dal sole, dal cielo e da varie fonti luminose, comprese le superfici emissive come la pietra fluorescente e la lava.
- Ombre dure e morbide realistiche a seconda delle dimensioni, della forma e della distanza dalla sorgente luminosa.
- Illuminazione emissiva per-pixel.
- Illuminazione diffusa indiretta (illuminazione globale diffusa).
- Illuminazione speculare indiretta (riflessi).
- Materiali trasparenti con riflesso, rifrazione e dispersione (vetrate, acqua, ghiaccio).
- Dispersione atmosferica e densità (nebbia volumetrica, fasci di luce, cielo realistico).
- Il ray tracing in tempo reale sta cambiando il modo in cui i giochi vengono creati e aumenta notevolmente la qualità dell’immagine che possono raggiungere.